Pali ad elica continua
Pali di fondazione
Pali ad elica continua (C.F.A.):
La realizzazione di un palo trivellato ad elica continua avviene utilizzando un´elica continua collegata in sommità alla tavola rotary, che penetra il suolo ed avvitandosi porta in superficie una modesta quantità di terreno, pari a circa il 50% del volume teorico del foro; l´effetto di addensamento che si crea di conseguenza migliora la portanza laterale del palo, che viene ulteriormente incrementata dalla compressione indotta dal getto di calcestruzzo a pressione.
I pali ad elica continua vengono realizzati con diametri da 360 a 1000 mm, in terreni a scarso grado di addensamento ed hanno portate normalmente comprese tra 50 e 250 t.
Oltre all´elevata portata laterale, un altro indiscutibile vantaggio di questa tecnologia è legato all´assenza dei fanghi di perforazione, la cui gestione e smaltimento finale possono risultare particolarmente problematici.
Le fasi di realizzazione del palo C.F.A. possono essere così riassunte:
- perforazione con elica continua fino alla profondità di progetto;
- getto del calcestruzzo a pressione e contemporanea estrazione dell´elica, che deve sempre rimanere parzialmente immersa nel getto per impedire il franamento delle pareti ed il conseguente taglio del palo;
- introduzione della gabbia d´armatura per gravità o con l´ausilio di un vibroinfissore idraulico.
In considerazione del processo di realizzazione un palo ad elica continua non può essere realizzato con perforazione a vuoto, ma deve essere gettato fino a boccaforo e quindi eventualmente scapitozzato.